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Benvenuti su Evangelium, un punto d'incontro ed una finestra sul mondo ecclesiale per i cattolici nel web.
Pax intranti, egredienti salus
(Pace a chi entra, salute a chi esce, e ricordate il Vangelo di Gesù è vita!). Una lode a Dio, un servizio ai fratelli. Questo sito non ha pretese ambiziose, si accontenta di offrire ai fratelli in transito, un pensiero spirituale, accoglienza, amicizia e dialogo. Se volete sostenere questo sito fate click sul banner qui sotto, è gratuito ed è l'unica cosa utile per sostenerci.
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Lussemburgo, Francia, Ucraina, Irlanda |
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 Lussemburgo: i vescovi sull'eutanasia Con un comunicato stampa diffuso il 18 dicembre, la Chiesa del Lussemburgo è tornata a esprimersi sull'eutanasia. L'occasione è l'approvazione all'unanimità dal Parlamento della proposta di legge sulle cure palliative e sull'assistenza ai malati terminali. "La Chiesa saluta questo risultato univoco ed esprime la speranza che i nuovi strumenti vengano attuati rapidamente e per il bene dei pazienti. Inoltre, con l'offerta di cure palliative e di assistenza, è possibile porre limiti ragionevoli anche all'eutanasia". Al riguardo, "la Chiesa deplora il fatto che la proposta di legge per l'introduzione dell'eutanasia e del suicidio medicalmente assistito sia stata approvata a maggioranza per la seconda volta". La Chiesa "sottolinea il compito fondamentale dello Stato e di ogni cittadino di impegnarsi per la vita e la sua tutela" e "ricorda che non tutto ciò che è ammesso per legge è consentito anche moralmente. Forza morale e chiarezza sono più che mai necessarie", ribadiscono i vescovi, annunciando anche l'introduzione nel 2009 della Settimana per la vita. "L'attuazione delle due leggi sulla fine della vita richiede un'alta responsabilità morale da parte di tutte le persone coinvolte: pazienti, medici e infermieri, nonché i congiunti. Ogni segno a favore della vita è un segno di speranza!". |
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